I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

 

Comunicato stampa 


Francesco Nuti e vengo da lontano!

Attore, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico italiano e pittore.

Lo conosciamo tutti, come un grande regista e attore formidabile.

Ricordiamo il suo sorriso simpatico e coinvolgente mentre gli occhi si facevano fessura per il troppo ridere, la pronuncia toscana che per i ragazzi degli anni 80, era una novità e che imitavamo, era lui, era un grande, era un’artista, era ed è Francesco Nuti.

Sabato 26 maggio 2018 a Palazzo Zenobio importante sede espositiva di Venezia, che ospita la Biennale dell’architettura 2018, saranno esposte una ventina di opere, della collezione privata di Nuti.

Fra Pinocchie e Pinocchi di vari colori, l’artista porta la figura sino all’astrazione utilizzando diversi linguaggi estetici volti tutti all’obiettivo di emozionare il pubblico, facendolo entrare in un mondo di fantasia dove l’estetica è la filosofia all’unisono imperano.

“ho continuato a dipingere almeno fino al 2005. La mia casa era piena di tele, ma ho sempre rifiutato di fare mostre. Erano cose intime, segrete. A volte inserivo un dipinto particolarmente riuscito nelle scenografie di un mio film“ (Francesco Nuti)

 

La personale sarà inaugurata dal curatore e critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso, da Ginevra Nuti e dalla famiglia dell’artista.

Inagurazione:

sabato 26 maggio 2018 – ore 17:00

Palazzo Zenobio Sestiere Dorsoduro, 2596, 30123 Venezia VE

dal 26 maggio al 30 giugno 2018

orari: martedì domenica dalle 14:00 alle 18:00

info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.