I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

 Siamo circondati da oggetti. Oggetti di uso quotidiano che riempiono le nostre vite. Oggetti in ogni contesto, cornice della nostra vita. Gli oggetti sono ovunque osserviamo. Il modo in cui guardiamo il mondo influenza fortemente il nostro modo di giudicare quello che vediamo.
In occasione dell'EXPO 2015, Officina Della Scala, Permanente e ADI propongono il meglio del Made in Italy in un'esposizione che andrà a ripercorrere 7 decenni, con filmati originali prodotti dalla Rai Teche, dal dopo guerra ai giorni nostri, focalizzando l'attenzione sull'eccellenza italiana del design, dell'industria e dell' artigianato di alta qualità.
L’inaugurazion, oggi lunedì 4 Maggio 2015, alle ore 19.30 Permanente, Via Turati 34 Milano, fino al 31 Maggio 2015.

Il visitatore sarà accompagnato in un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso tutto ciò che ha rappresentato e rappresenta tutt'oggi, l'apice della creatività e dell'inventiva italiana: il "d_segno italiano".
Oggetti di uso comune oggi, grandi opere e prodotti entrati ormai nella storia e nell'immaginario internazionale dell'alta qualità per catturare l'attenzione e promuovere nel mondo l'eccellenza italiana.
Un percorso, dagli anni ’50 ad oggi, dove anche la bellezza dell’arte contemporanea, come eccellenza italiana, sposa il bello dell’uso quotidiano, stimolando emozioni positive, ataviche, conservate nella memoria. Ecco perché l’evento ospita l’opera “Sogno - di/segni-“ dell’artista Giorgio Melzi.
Un lavoro quello del Maestro Melzi, che risale al 2002, anno in cui l’artista “fa la differenza” e nelle opere, di questo periodo, predilige tracciare sulla tela dei segni, più che dei disegni. Un viaggio verso l’origine stessa della pittura e del colore, verso l’antenata incisione, prima forma d’arte antecedente alla scrittura.
"d_segno italiano" rappresenta l'occasione straordinaria di narrare le storie del Compasso d'Oro e delle aziende italiane che hanno nel proprio patrimonio genetico quella raffinatezza, perfezione e innata eleganza universalmente riconosciuta.

 Giorgio Melzi DI SEGNI 1 1120

Giorgio Melzi DI SEGNI 2 1120